Pesca bianca di Volpedo: la Guidobono

All’inizio del secolo scorso il cav. Alfredo Guidobono, con curiosità e passione, effettuò pioneristiche sperimentazioni sul pesco. Egli, nel 1911, per trovare una alternativa alla viticoltura allora gravemente in crisi nella nostra zona per le infestazioni di fillossera, finì con il dare il proprio nome, nella versione popolare, alla prima varietà selezionata: la pesca “Waddel”, da tutti ancora oggi ricordata come “Guidobono”.
Tuttora è mantenuta in vivo ex situ presso l’Azienda sperimentale “Santa Paolina” di Follonica (GR)
Caratteristiche della pesca Waddel – Guidobono

Quest’anno potremo moltiplicare questa varietà grazie ad un coltivatore appassionato della zona che ne ha mantenuto qualche pianta. Verrà innestata a marzo 2014 su portinnesto ishtarà. Fra un paio d’anni, se tutto va bene, avremo le prime pesche Guidobono. A memoria degli anziani del luogo sono di una bontà eccezionale. Torneranno sulle vostre tavole.
Verranno innestate altre due pesche dai sapori antichi, la Superba e l’Impero. L’anno prossimo proveremo la Littorio.

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