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vita in campagna il 15 febbraio 2011 da daffo —
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A pochi passi da noi, la cordialità e l’accoglienza di Marta e Giacomo: alla cascina Maddalena si mangia divinamente, eccezionali salumi, roast beef e tagliata, agnolotti e risotto. Antipasti sempre sfiziosi e buon vino. Quattro camere con bagno per gli ospiti, il posto ideale per riacquistare il benessere dato dalla campagna più genuina, lontani dai ritmi frenetici ed ossessivi. Quindi in massima semplicità, potete provare la nostra frutta (chi assaggia ritorna!) e fermarvi all’agriturismo cascina Maddalena per un soggiorno ristoratore.
http://www.cascinamaddalena.it
Cell. 3357097685 (Marta)

Siete arrivati!

Cascina Maddalena vista da Valgrue

vista dalla collina
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tradizioni il 6 gennaio 2011 da daffo —
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Sempre più cultivar (pesco, nettarine, albicocco) di recente costituzione affollano il mercato vivaistico. In questo panorama varietale è difficile muoversi, qui in Piemonte è essenziale a priori considerare il lavoro ed i risultati del
CRESO.
Abbiamo la presunzione di rivalutare le buone pesche di una volta, profumate, succose, di sicura produzione, come già succede in maniera più evidente in varie aziende agricole e fra gli appassionati per le mele (mela Carla, Renetta grigia di Torriana, ecc).
Dixired, Glohaven e Redhaven, nelle varianti autoctone che si sono sviluppate nella nostra zona, sono cultivar valevoli anche sotto il profilo commerciale, e nuovi impianti vengono tuttora messi a dimora.
Fra le varietà “antiche” abbiamo anche Cardinal, Sentry, Maria Bianca ed Iris Rosso.
Verranno presto innestate due ulteriori varietà, il Fior di Maggio (pesca polpa bianca precocissima) e Suncrest.

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lavori in campagna il 1 gennaio 2011 da daffo —
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Novità il 12 novembre 2010 da daffo —
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Chi sta producendo:
Serie Carmingo (specie la tardiva Farbaly); Wonder Cot, Magic Cot; Sugar Time; Red Fall; Serie Royal (Royal Summer, Royal Estate e Royal Jim innanzitutto) ed altre varietà promettenti (vecchie e nuove), si faccia avanti. Colleghi, battete un colpo. E-mail: info@valgrue.it
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curiosità il 10 novembre 2010 da daffo —
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Niente da dire: fra la fine di settembre ed inizio ottobre la pesca tardiva di Leonforte (che in realtà è una percoca) è la regina del gusto.

pesca di leonforte al salone del gusto di Torino
E’ una pesca particolare, riconosciuta con disciplinare di produzione IGP e presidio Slow Food.
Dalle nostre parti, chi vuole “esibirsi” in produzioni extra-tardive ed ha la possibilità di commercializzare il prodotto ottenuto, ottiene comunque ottimi risultati con la varietà Red Star, di buon gusto, tenuta e pezzatura. Da provare sicuramente Red Fall Zaitreta (+60 Redhaven, maturazione 20 settembre). C’è da dire che su pesche a maturazione così tardiva il sistema del disorientamento sessuale deve essere necessariamente integrato, e pure bisogna fare molta attenzione alla mosca della frutta.
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a ruota libera il 31 ottobre 2010 da daffo —
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Ancora una parola sull’effetto che ha avuto la GDO sui gusti dei consumatori. Ora si sono abituati e mangiano, anzi vogliono frutta NON matura. Spesso la massaia arriva, rimescola con grande sapienza la merce come fosse cemento, e dopo questa attività (ripetuta per ogni cliente, quindi decine di volte) sceglie unicamente i frutti sopravvissuti che non hanno subito la più piccola ammaccatura. Specie in Romagna e nel Cuneese i frutticoltori sono già avvezzi a raccogliere frutta lontana dal punto di maturazione poichè deve affrontare lunghi viaggi per l’export, ed hanno adottato questo sistema anche per fornire la GDO. Solo che quando ci si allontana troppo dal punto di maturazione ottimale della frutta sulla pianta, un po’ per imperizia del raccoglitore, un po’ per espressa richiesta, questa non matura mai più! La nettarina Big Top (che già ha una discreta shelf-life e se raccolta giusta è buonissima e succosa) diventa una pallina di gomma che la sbatti per terra e rimbalza, ed il consumatore si disaffeziona! Che circolo vizioso! Per fortuna almeno noi qui, con la Pesca di Volpedo, ci manteniamo il più vicino possibile alla tradizione della pesca raccolta sulla pianta già pronta ed ottima da mangiare. Se la volete è così, magari con qualche piccola ammaccatura, ma deliziosa.
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